La Società

societàUna società sportiva è importante quando risulta radicata nella comunità cittadina per la quale vive e spende le sue energie. E’ questo il ruolo che ha avuto  a Scicli (RG), sin dalla sua fondazione avvenuta nell’anno 1964, l’Unione Sportiva Dilettantistica “Fernando Ciavorella”.

Un’attività spesa in ambito sportivo e mirata all’insegnamento dell’attività motoria ma anche a sviluppare, unitamente alle istituzioni scolastiche e alla famiglie, la formazione e
l’educazione dei giovani. Dal 1964 la “F. Ciavorella” è affiliata alla FIP e rappresenta una delle più antiche società di basket: in Italia (la 32°)  ed in  Sicilia (la 4°).

Il suo obiettivo per il futuro è quello di rendere sempre più qualificato l’insegnamento della pratica sportiva soprattutto nel settore della pallacanestro facendo del centro un punto di
riferimento tra i più qualificati a livello provinciale e regionale.

In ambito agonistico obiettivo societario è la valorizzazione del vivaio ed una più qualificata partecipazione ai campionati federali, sia nel settore maschile che in quello femminile.


Insegnamento

Filippo (2)La Ciavorella sin dalla sua costituzione ha mirato a promuovere lo sviluppo dell’individuo sia sotto l’aspetto motorio che sotto l’aspetto educativo.
Di per se stessa l’attività sportiva abitua a stare insieme con i compagni, a gioire per le vittorie ma anche a saper sopportare le sconfitte, a lottare, a fare sacrifici ed a rispettare le regole, a vivere insieme ad altri anche se appartengono a culture diverse. Su questi principi è stata imperniata l’attività didattica della società nel convincimento che fare sport significa forgiare il carattere dell’individuo aiutando, nella sua funzione educativa, la scuola e la famiglia.


Fernando Ciavorella

storia_f_ciavorellaFernando Ciavorella (1940 – 1964) viveva, come per i tanti giovani di Scicli, la sua vita relazionale all’interno di una comunità parrocchiale. Il quartiere e la parrocchia di S.Maria La Nova erano per Fernando il luogo ove si intrecciavano le diverse esperienze religiose, scolastiche, ricreative e sportive che in quel tempo la comunità locale di fatto consentiva. Nel campo religioso in particolare aveva un ruolo di guida che le consentiva di intrecciare rapporti con i vari giovani della sua parrocchia ma anche con quelli di altre comunità per portare avanti, attraverso vari processi di animazione, spettacoli teatrali e manifestazioni sportive. La passione per il calcio poi, maturata sia come esigenza personale che come retaggio dei successi della squadra di calcio di Falcone e compagni, l’aveva avvicinato alla dirigenza della nuova locale società sportiva di cui ne condivideva i programmi e le prospettive. E come gli altri giovani pensava di elevare qualitativamente l’impegno sportivo dei giovani di Scicli attraverso la costituzione di un autonomo movimento sportivo, svincolato organizzativamente dalla parrocchia.

Nel 1964, che fu l’anno di costituzione della unione sportiva che porta il suo nome, un banale incidente stradale, distrusse i suoi propositi e le velleità del suo impegno religioso, sociale e sportivo. Nello stesso anno l’U.S. “Fernando Ciavorella” si affiliò per la prima volta, e prima della Virtus Ragusa, alla Federazione Italiana della Pallacanestro.