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Quando la natura diventa incanto ed i colori, come in una tavolozza, si fondono in tinte forti e particolari, creando luce, contrasti accesi e tonalità delicate, quando arte, cultura e tradizioni si combinano in modo armonioso, quando l'architettura urbana si fonde con l'ambiente e diventa, come in Vittorini, modello universale di città ideale, quando i luoghi diventano set naturale per location cinematografiche e televisive, quando la campagna, il carrubo, il mare, le dune di sabbia dorata, la pietra bianca, i tramonti diventano impianto iconografico per i capolavori dei pittori della cosiddetta "Scuola di Scicli", quando la gastronomia diventa specialità, arte, sapore si è a SCICLI.
Giuseppe Carestia
"Questa sorge all'incrocio di tre valloni, con case da ogni parte su per i dirupi, una grande piazza in basso a cavallo del letto d0una fiumara, e antichi fabbricati ecclesiastici che coronano in più punti, come acropoli barocche, il semicerchio delle altitudini"
"Scicli è la più bella città che abbiamo mai vista"Forse è la più bella città del mondo. E la gente è contenta nelle città che sono belle."
Testi di Elio Vittorini tratti da " Le città del mondo" - editore Einaudi
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