Questi brevi appunti e considerazioni sulla necessità di fare sport sono tratti dall'opuscolo "Come crescere bene tuo figlio" pubblicato a cura del Centro di Medicina dello Sport della città di Torino "Anna Maria Di Giorgio"


Fare sport è importante oltre che estremamente vantaggioso sia sul piano dell'efficienza fisica che sul piano della crescita psichica del bambino, e del suo inserimento in un ambiente sociale. Prendersi cura del corpo del bambino, non solo quando è malato ma proprio quando sta bene, è per i genitori un dovere. Aiutare un bambino a crescere in buona salute e armonioso nel corpo non vuol dire solo farne un adulto sano e forte, ma anche un individuo più sicuro di sé e forse anche più felice. Il ragazzo che pratica attività fisica è in genere più pronto, più aperto al rapporto con gli altri, più interessato alla realtà in cui vive. Inoltre resiste meglio alle malattie leggere o se ne ammala di meno.
L'aspetto è più sano, l'appetito è più vivace, il sonno e le funzioni organiche sono più regolari.Certamente è più forte, resiste di più allo sforzo e alla fatica e acquisisce capacità di movimento ritenute fino a qualche anno fa possibili solo a età decisamente maggiori.

Atletica. Prima dei 12/14 anni è bene praticare soltanto la corsa e i salti. Sono da evitare le prove di fondo e mezzofondo che richiedono lavoro cardio -respiratorio non sempre ben tollerato. Dei lanci, si può ammettere solo quello del peso per la sua semplice tecnica di esecuzione.
Bicicletta. Fa parte di quegli esercizi di equilibrio che è bene praticare fin dai tre anni e comunque prima degli 8/10. L'agonismo può essere cominciato a 13/14 anni.
Calcio. Anche se è lo sport più popolare in Italia è consigliabile non praticarlo prima dei 12 anni e deve essere evitato da ragazzi troppo gracili o con alterazioni gravi dell'assetto del ginocchio o del piede.
Equitazione. Può essere praticata dopo i 12/13 anni.
Molto indicata per ragazzi che amano la natura, gli animali, è stimolante per i troppo tranquilli e calmante per i troppo nervosi. Unica controindicazione una eccessiva obesità.
Ginnastica. Intorno agli 8/10 anni è consigliabile soprattutto la ginnastica a corpo libero che aumenta l'agilità, l'eleganza dei movimenti, la misura e il ritmo nei gesti e aiuta tutta la muscolatura a svilupparsi armoniosamente. La ginnastica artistica e quella attrezzistica vanno praticate con particolare prudenza e buona preparazione tecnica soprattutto per evitare danni articolari agli arti superiori.
Judo. Si tende a iniziare assai presto la pratica dello judo, a circa 6 anni con l'inizio della scuola elementare, ma è meglio attendere gli 8 anni.
Nuoto. Si può cominciare a giocare nell'acqua fin dai 2/3 anni, ma è solo all'età di 6/7 anni che si può parlare di addestramento al nuoto e a 8/10 di nuoto con stile; a questa età si possono fare le prime gare.
Favorisce uno sviluppo armonioso.
E' controindicato in caso di reumatismo articolare acuto, di riniti, sinusiti, laringiti e otiti.
Pallacanestro. Va iniziato non prima dei 12 anni. Controindicato per i bambini obesi.
Pallavolo. Va iniziato non prima dei 12 anni. Controindicato per i bambini obesi.
Pattinaggio. Può essere iniziato a 8/9 anni.
Sci. E' bene che non sia praticato prima dei 6 anni per evitare lesioni a un tipo di cartilagine molto importante per l'accrescimento.
Lo sci di fondo è consigliabile ma solo per percorsi brevi e non troppo faticosi.
Controindicazioni: il ginocchio valgo, reumatismo articolare, infiammazioni ricorrenti delle vie respiratorie.
Tennis. Va iniziato intorno ai 12 anni.
Controindicato per chi ha difetti della colonna vertebrale, importante il controllo dell'ortopedico.
Vela. Può essere iniziata a 8/9 anni. E' necessario saper nuotare molto bene.

Per un bambino che ha problemi di sviluppo lo sport, consigliato dal medico, può costituire un valido aiuto terapeutico.
Per i bambini che hanno distrurbi cardio - circolatori (dalla malformazione congenita, ai disturbi di origine reumatica) la pratica sportiva a carattere agonistico sarà evidentemente bandita, ma un'attività motoria di tipo ginnico, sempre con la consulenza del medico, può portare a dei miglioramenti dell'efficienza globale del soggetto, con utili ripercussioni anche dal punto di vista psicologico. Gli sport più utili in questo caso sono il nuoto, la marcia e il ciclismo, da dosare attentamente secondo la possibilità del bambino. In seguito a miglioramenti possono essere praticati anche lo sci di fondo e l'escursionismo.
Per i bambini che hanno problemi di sviluppo muscolare (troppo poco sviluppato o scarsamente tonico) o di sviluppo dello scheletro (scoliosi o atteggiamenti scoliotici, iperlordosi, cifosi, spalle anteposte o scapole alate, valgismo, varismo e piattismo dei piedi) le possibilità terapeutiche della attività sportiva sono moltissime.
Particolarmente utile risulta la ginnastica di rafforzamento muscolare con esercizi di autoallungamento e in sospensione. Attraverso questa ginnastica si raggiunge anche una maggiore elasticità e facilità di movimento del busto riuscendo a correggere così le alterazioni non gravi dovute soprattutto a vizi di atteggiamento.
In questo campo i benefici maggiori sono ottenuti grazie al nuoto, alla pallavolo e alla pallacanestro, allo judo e alla ginnastica strumentale.
Per i bambini che soffrono di asma bronchiale soprattutto in forme allergiche (fatta eccezione per chi soffre di crisi asmatiche dopo sforzi) sono consigliabili sport che migliorano le capacità respiratorie come il nuoto e lo sci di fondo.
Per i bambini che presentano problemi diversi come la difficoltà a coordinare i movimenti o la lentezza dei riflessi e delle reazioni si dimostrano di grande efficacia sport come la scherma, le arti marziali senza contatto, la ginnastica a corpo libero.
Per i bambini che hanno problemi di inserimento sociale si rilevano molto utili tutti i giochi di gruppo come la pallacanestro, la pallavolo, la pallamano e il canottaggio che possono aiutarlo poco alla volta a superare la timidezza e l'introversione.

- Auxologia: branca della medicina che si occupa dei diversi aspetti dello sviluppo del bambino: la crescita in peso e in altezza, lo sviluppo dello scheletro, dei denti, lo sviluppo sessuale, mentale, ecc.
- Sviluppo antropometrico: è lo sviluppo del bambino in rapporto alle misure raggiunte (peso, altezza, dimensioni delle diverse parti del corpo)
- Sviluppo funzionale: è lo sviluppo relativo alle capacità fisiche dipendenti dal funzionamento dei diversi organi.

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