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Un breve excursus storico
La Ciavorella nel ricordo di Pino Lonatica
La storia della "Ciavorella Basket" comincia nell'anno 1964, allorquando alcuni giovani, sulle orme di una tradizione sempre più consolidata nel tempo, decisero di dare un assetto istituzionale alla società, intitolata a Fernando Ciavorella, giovane animatore e promotore dello sport sciclitano, immaturamente scomparso all'età di 23 anni (1940 - 1964) in un banale e tragico incidente stradale.
Mancava di tutto, tra cui le scarpette, che furono successivamente donate dal glorioso Simmenthal di Milano (attuale Philips) e che costituirono motivi di vanto e di narcisismo nei campi di basket dei vari paesi per il loro caratteristico ed esclusivo color rosso (le scarpette rosse).
Si cominciò l'avventura sportiva, fatta di dure ed inenarrabili trasferte in quel di Catania (Mongibello - Basket) di S. Filippo del Mela, paesino sperduto ed arroccato in montagna nella provincia di Messina, in un comune segno di tensione sportiva e di armonia, che faceva ridere e sorridere del panino alla mortadella, portato da casa, della macchina di trasporto (una 850 dalla quale in salita bisognava scendere, poiché il motore era vecchio e decrepito); tutto ciò rinsaldava gli animi e nello stesso tempo la società, che da allora ha proseguito il suo cammino nei vari campionati che ha affrontato ed affronta ad oggi (dalla 1 divisione, alla promozione alla Serie D), allargando i vari settori partecipativi (propaganda, ragazzi, allievi, cadetti) e promozionando diversi tornei, tra i quali - fiore all'occhiello - il XVIII torneo dei Lidi Iblei "Salvatore Padua"; a quel torneo, attuato nel 1986, parteciparono valenti squadre di Juniores provenienti da varie parti d'Italia, tra cui l'Allibert di Livorno, la Effetre di Murano, 2 rappresentative della Sicilia occidentale e orientale.
Altri fiori all'occhiello sono stati il II Trofeo "M. Carnemolla", sempre nell'anno 1986, il XVII torneo dei lidi iblei nell'agosto 1984 etc.
Come evidente, una società che sempre più nel tempo ha consolidato la sua tradizione, che la pone tra le società più acclarate della Provincia di Ragusa e della Sicilia.
Unico neo, che si spera possa essere risolto in un breve volgere di tempo: la mancanza di un impianto sportivo al coperto. Tale mancanza non permette una proiezione di partecipazione al campionato di serie D e determina talvolta una facile demotivazione nei giovani che vogliono partecipare a questo sport.
Da questa breve nota storica un appello agli amministratori del Comune: fate in modo di attrezzare Scicli di un impianto sportivo al coperto. Sarà, oltre al puro fatto sportivo, un modo per aggregare giovani, per socializzare esperienze sportive, per allontanare spettri di disadattamento sociale.
Sarà un modo per consolidare il dinamismo della "Fernando Ciavorella" e di tante altre società.
Dalla presentazione della stagione sportiva 1988 - 1989
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